Patti parasociali: necessità di intervenire

Patti parasociali sono generalmente progettati come contratti continui e spesse volte la cessazione ordinaria (senza motivo) è del tutto esclusa. Secondo una sentenza della Corte Suprema patti parasociali “nella solita espressione” sono da qualificare come una società di diritto civile “GesbR” (7 Ob 59/03 g).

 

La riforma delle società di diritto civile, che è entrata in vigore in data 01.01.2015 ha introdotto l’obbligo della cessazione ordinaria per società di diritto civile costituite a tempo indeterminato. Per patti parasociali che sono stati stipulati prima del 1.1.2015 vi è la possibilità di rinviare l’applicazione delle nuove regole di licenziamento attraverso un opting out. L’opting out può essere esercitato da parte di (anche) uno solo dei partner contrattuali nei confronti degli altri partner entro e non oltre il 30 giugno 2016 ed in tal caso le nuove regole di licenziamento troveranno applicazione solo a partire dal 1 gennaio 2022. Suggeriamo di verificare i Vostri patti parasociali con riguardo alle possibilità di cessazione il più presto possibile.

 

Per ulteriori informazioni e per la verifica/modifica dei “vecchi” patti parasociali potete contattare noi. Saremmo lieti di fornirvi maggiori informazioni.